Il Museo Egizio di Torino si presenta al pubblico in una veste completamente rinnovata dopo 5 anni di lavori ed un investimento di 50 milioni di euro

La nuova apertura cade strategicamente un mese prima dell’inizio di Expo 2015, un mese nel quale la rinnovata struttura potrà rodare la nuova veste e prepararsi per accogliere il pubblico che da tutto il mondo si riverserà a soli 40 minuti dal centro di Torino.
Il nuovo percorso museale poggia sul progetto scientifico del neodirettore Christian Greco che, a capo di un team di 8 curatori, ha sviluppato su 4 piani una storia lunga 3.700 anni, dal 4.000 al 700 a.c.
Ma soprattutto si tenta finalmente di dare risposta ad una domanda che i torinese fin da piccoli, ma anche tanti turisti, si sono posti: come mai esiste un museo egizio a Torino? E non solo un museo qualunque ma la seconda collezione del mondo dopo Il Cairo?
Reperti millenari e tecnologia avveniristica si incontrano nelle rinnovate sale di uno storico palazzo barocco. Il pubblico sarà giudice ma siamo sicuri che il verdetto sarà positivo e che la nuova struttura sia già pronta a battere il record di visitatori del 2014, 567.688 presenze.
Interviste a:
Christian Greco
Dario Franceschini
Sergio Chiamparino
Piero Fassino
Evelina Christillin
Aimaro Isola