Dal 5 ottobre al 19 novembre 2018, Palazzo Cini ospita Léon Bakst. Symbol of the Ballets Russes, esposizione che ripercorre la carriera dell’artista reso celebre dalle creazioni per i Ballets Russes di Sergej Djagilev.

L’Istituto per il Teatro e il Melodramma della Fondazione Giorgio Cini e il Museo Statale del Teatro e della Musica di San Pietroburgo dedicano una mostra al poliedrico artista Léon Bakst (Grodno, 1866 – Parigi, 1924), universalmente conosciuto per il suo lavoro di scenografo e costumista per i Ballets Russes di Sergej Djagilev.

I disegni di Léon Bakst, caratterizzati da una elaborata composizione grafica e da un acceso cromatismo, risentono profondamente sia dell’arte tradizionale russa sia dell’antico classicismo ellenico, entrambi rielaborati in chiave fantastica. I figurini di Bakst non sono semplici indicazioni per il sarto, ma definiscono profondamente i personaggi e il loro ruolo all’interno delle messe in scena.
L’esposizione ripercorre, attraverso figurini, fotografie e costumi di scena originali, la carriera del celebre scenografo e costumista dei Ballets Russes. Il percorso include i materiali relativi ai primi lavori teatrali di Bakst, quali Le Coeur de la Marquise, balletto con coreografie di Marius Petipa (1902), e le tragedie classiche Ippolitodi Euripide (1902), primo vero successo nella carriera del giovane artista, ed Edipo a Colonodi Sofocle (1904).
Cuore dell’esposizione sono i disegni delle acclamate creazioni realizzate da Bakst per i Ballets Russes, tra cui il dramma coreografico Cléopâtre, con Anna Pavlova e Ida Rubinštejn, spettacolo inaugurale della prima Saison Russeorganizzata da Djagilev a Parigi, e il balletto Daphnis et Chloé, musicato da Maurice Ravel e con le coreografie di Michel Fokine: di entrambi gli spettacoli è possibile ammirare in mostra, oltre ai disegni e alle fotografie di scena, anche i costumirealizzati per le rappresentazioni avvenute, rispettivamente, nel 1909 e nel 1912. Particolarmente interessante è il figurino per la regina d’Egitto realizzato proprio per Ida Rubinštejn, una tra le più affascinanti interpreti del Novecento.
Molto importante per la carriera di Bakst fu la collaborazione con Gabriele D’Annunzio, per il quale curò l’allestimento de Le Martyre de Saint Sébastien, andato in scena in prima assoluta al Théâtre du Châtelet di Parigi la sera del 22 maggio 1911, con la musica di Claude Debussy.

La mostra, a cura di Maria Ida Biggi e Natalia Metelitsa, è il risultato di un lavoro congiunto dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma e del Museo Statale del Teatro e della Musica di San Pietroburgo, in collaborazione con lo CSAR – Centro Studi sulle Arti della Russia dell’Università Ca’ Foscari Venezia
Dal 05 Ottobre 2018 al 19 Novembre 2018
VENEZIA
LUOGO: Palazzo Cini
CURATORI: Maria Ida Biggi, Natalia Metelitsa
COSTO DEL BIGLIETTO: intero 10 euro, ridotto 8 euro
TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 041 2710236
E-MAIL INFO: teatromelodramma@cini.it
SITO UFFICIALE: http://www.cini.it
