
Corpus n°1_Parte 2 al Doctor Sax, Murazzi Lato Sinistro, Torino
Videoinstallazioni di Sandro Sandri e Amalia de Bernardis, percorso espositivo aperto tutte le sere. Performance_ 28 giugno: Amalia de Bernardis dalle 20.00 / 29 giugno: Andrea Roccioletti + Amalia de Bernardis dalle 20.00 / 30 giugno: work in progress.
Quali sono le estremità lacerate che abbandoniamo, infinitesimamente minime, sugli spigoli tanto sensibili dell’attrito? Il mondo è l’oggetto-soggetto, l’atmosfera e l’altro-da-sé. Noi, in quanto veicoli del discorso, simili a valvole appena dischiuse, siamo votati alla comunicazione e allo scambio, al contatto e al confronto, al dialogo e al contratto.
Ecco, forse, per quanto elencabili, le percepibili masse minuscole, così utili alla nostra missione, finalmente riunite nella loro sede: particelle epidermiche, capelli e peli, muco e liquidi, escrementi, acque e sangue, lacrime; energie corporee muscolari di spostamento difesa e resa, in movimento perenne, per potenza crescente e decrescente, ovvero per inerzia; forza-lavoro; linguaggi immagini opere e omissioni, seriali e non, creazioni dimensionali, plastiche; concettuali accostamenti, ordini arbitrari.
Qui, in questo non-luogo dell’idea, per immacolata concezione, inizia a sognare il possibile-impossibile: si dispone, soltanto da un lato, l’esercito della disperazione, la schiera strombettante dell’apocalittica disfatta. Di là, ma sovrapposta, in dimensione combaciante adesiva isolante, proprio come per tutti gli universi, sta affacciata la speranza, l’arte: affinché, da questo momento, non sia più plausibile scrivere per voi, né per me. Forma e sostanza collimano in modo tanto saldabile da confluire in un colore, un’emorragia esterna percepibile dentro, irrappresentabile verbalmente, mai dichiarabile: l’indescrivibile luce fissata ad occhi strettamente serrati, dove s’intonano pulsazioni tempie vene ossa voce…